La Storia dei Semi Femminizzati

In principio per esperienza si è scoperto che gli ermafroditi femmine producevano semi femminizzati stabili, poi è arrivato il metodo della senescenza descritto da Soma, infine l’evoluzione dei trattamenti ormonali ci ha portato alla situazione attuale: tutti possono produrre semi 100% femmine. Lettura consigliata ai coltivatori intermedi.

Ermafrodita Femmina

Questa “rivoluzione” avviene tra il 1995 e il 2005, fino al 2005 solo Dutch Passion produceva semi femminizzati di qualità, in quantità commerciali.

Come vengono prodotti i Semi Femminizzati

I Semi Femminizzati sono prodotti forzando una normale femmina, non un ermafrodita, a produrre polline, questo polline viene raccolto e usato per produrre semi, il polline contiene solo cromosomi X perché la pianta non ha cromosomi Y, è una femmina quindi ecco fatto la figlia erediterà un cromosoma X dall’uovo e un altro X dallo sperma e il risultato sarà solo figlie femmine.

I semi femmine non sono così misteriosi o strani come potrebbero sembrare. Negli uomini maturi gli ormoni femminili fanno crescere il seno, arrotondano il profilo e trasformano la voce, il sesso già sviluppato si ritira. Quando il trattamento viene sospeso, progressivamente i tratti maschili ricompaiono gradualmente. La stessa cosa avviene nelle piante trattate con prodotti chimici mascolinizzanti. La differenza tra le piante e gli esseri umani sta nel fatto che gli organi sessuali nelle piante non sono ancora formati mentre per gli uomini si. Ogni volta che una pianta ha un nuovo fiore, la pianta ha prodotto un nuovo organo sessuale, i fiori sono maschi ma la pianta è ancora una femmina con i due cromosomi X e così lo sperma nel polline ha due cromosomi X.

Metodi per Produrre i Semi 100% Femmine

Tutto avviene tra il 1995 e 2005 ma viene scritto su libri o articoli tra il 2003 e il 2008.

I Love it di Michael D. Meredith 2003

Con il Polline degli Ermafroditi

Michael D. Meredith: mi ero convinto che i semi erano effettivamente 100% femmine e volevo sapere come fare i semi 100% femmina. Per farla semplice non starò qui a parlare dei cromosomi XX, XY o XYY perché troppo complicato, é più semplice descrivere le piante adatta alla produzione di semi all female. Prima di tutto c’è bisogno di un ermafrodita ma non si tratta di trovarne uno qualunque.

Suddivido gli ermafroditi in 3 categorie: alla prima categoria appartengono quelle piante che hanno più fiori maschio che femmina, questi li chiamo ermafroditi maschio e non sono utilizzabili. Al secondo gruppo appartengono le piante che hanno un egual numero di fiori maschio e femmina, questi li chiamo ermafroditi 50% e non sono utilizzabili. Con il terzo gruppo ho avuto buoni risultati, questi ermafroditi non hanno più del 5-10% di fiori maschio e sono i più difficili da scoprire.

Ho intrapreso numerose ricerche e posso asserire in tutta onestà che senz’altro è possibile produrre semi con piante all female, mi è poi capitato un ermafrodita che sebbene impollinato non abbia prodotto alcun seme, la spiegazione è che si trattava di un ermafrodita sterile. Facendo i miei esperimenti mi sono venute fuori alcune buone varietà. La cosa più importante è trovare gli ermafroditi giusti, altrimenti i semi produrranno un selvaggio miscuglio di piante maschio, femmina e ermafroditi.

2005 The Soma Way of Female Seeds 2005

Con il polline di Ermafroditi dovuti a senescenza in inglese: Age Feminization Technique AFT.

Soma:
Ho ormai cresciuto alcune varietà per oltre 10 anni e adesso riesco a interpretare il minimo particolare che esibiscono le mie piante, le posso riconoscere da lontano.

Raccolto dopo raccolto ho notato che se lasciavo le piante in fioritura per altri 10-14 giorni sviluppavano alcuni fiori maschili che hanno la proprietà di produrre semi femminizzati.

A questo punto puoi raccogliere il polline, metterlo in freezer e – quando hai altre piante – impollini oppure metti la pianta con i fiorellini in una growroom con femmine in vegetativa, accendi i ventilatori al massimo e produrrai semi femminizzati.

Soma

Il Suggerimento di Soma: quando individui il fiorellino – dovuto a senescenza – non farti scappare l’occasione! Raccogli il polline e impollina le cime basse del prossimo raccolto, così fumi le cime più belle e quelle che prendono meno luce le usi per produrre semi femminizzati.

 

Inrvista a Henk van Dalen, fondatore e proprietario di Dutch Passion – pubblicata sul Canhamo 2008

Con Soluzioni Mascolinizzanti

Henk van Dalen: all’inizio degli anni 90, Ed Rosental scrisse un articolo sui Semi Femmine, comincia a sperimentare con varietà diverse, crescevo piante femmine e le facevo fioriere e le lasciavo fiorire fino a che non comparivano fiorellini maschi.

Cominciai a vendere semi prodotti in questo modo nel mercato tedesco nel 1994/1995 – allora era ancora legale vendere semi in Germania – il risultato fu ottimo, li vendemmo tutti. Dato che la produzione di polline con il metodo sopra descritto è molto scarsa, la quantità di semi che potevo produrre era molto limitata, produrre 1000 semi era un gran lavoro.

Il problema adesso era come produrre abbondante polline femmina?

Trovai la risposta: all’Università di Wageningen, erano state fatte ricerche su questo tema su altre specie, per esempio con il cetriolo, sembrava che ormoni vegetali e altri prodotti meno complessi potevano influenzare la fisiologia e morfologia della pianta. Ci vollero tra uno e due anni per provare i vari ormoni e gli altri prodotti e aumentare la produzione di polline. Oggi possiamo produrre tutto il polline femminino che vogliamo senza stressare le piante. Gli interessati all’argomento possono trovare facilmente aziende che vendono “Soluzioni Femminizzanti”.  Acido Gibellirico e Tiosolfato di Argento.

 

Articolo di Shanti Baba Mr Nice Seeds 2017

Shanti Baba: il seme femminizzato non può mai essere considerato come un seme organico e la sua principale applicazione è quella di duplicare la pianta – clonare i semi invece che clonare facendo talee – e non sviluppare nuove varietà.

I semi prodotti sono suscettibili di diventare ermafroditi, e in pratica, a differenza di ciò che dice la teoria, possono mostrare entrambi i sessi in una singola pianta, con tutti i problemi che derivano dall’avere un ermafrodita e ottenere il risultato ovvero fiori pieni di semi.

Una maniera decisamente più sicura per eliminare ogni possibilità di debolezza genetica e la possibilità di ermafroditismo è impollinare una femmina diversa da quella che utilizzi per produrre fiori maschili. Quindi se hai selezionato 5 tra i migliori cloni femmina di un ceppo regolare e vuoi ottenere una partita di semi femmina da queste, ti conviene scegliere una pianta A come femmina madre e spruzzi i prodotti chimici sulla piante B,C,D,E per ottenere il polline maschile e con il polline fecondi la pianta A. La quantità di polline è di solito molto piccola per questo parliamo di 4 piante per produrre polline e 1 sola da fecondare.

Mr Nice Seeds Bank non vende semi femminizzati.

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